Il lupi avevano azzannato la zebra, ma la zebra ha reagito. Celtic 0 Juventus 3.
Finalmente dopo diversi mesi ho visto una vera partita di calcio: attacco e difesa, botte e risposte, lanci e passaggi corti, sudore e fango. Puro calcio, puro sport.
Non voglio soffermarmi sulla partita, perchè chiunque l'abbia vista, sa che non c'è niente da aggiungere. La Juventus è tornata grande e ha dominato con un giocatore cresciuto in casa, Marchisio, e senza tanti top-player.
Invece la partita di ieri mi ha quasi totalmente deluso: il Manchester è una squadra vecchia e alla lunga perde smalto; il Real di Special ha solo il soprannome dell'allenatore: mai visto una squadra con così tanto potenziale con un gioco così penoso (per lo meno non venitemi a dire che la Liga è migliore della Serie A).
A differenza di tanti altri io non vedo alcuna certezza in questa Champions, neanche il Barça.
Vinca il migliore, come sempre.
frase
"Non è il buono contro il cattivo e fare in modo che vinca il buono. Il senso del calcio è che vinca il migliore in campo, indipendentemente dalla storia, dal prestigio e dal budget."
Johan Cruijff
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giovedì 14 febbraio 2013
domenica 10 febbraio 2013
Fattore Differenza
Ieri tra Lazio e Napoli non si è vista alcuna differenza; il risultato è più che giusto. Non si è visto un bel calcio, tanti palloni buttati a campanile, tante spazzate, tanti lanci in aanti, sempre con la sola speranza che da una parte Cavani, dall' altra Floccari (nelle altre partite Klose) riesca, chissà in che modo, a buttarla in rete.
E' da partite come queste, dove si preannuncia spettacolo, che si nota la obiettiva mediocrità della Serie A.
i alla Lazio che al Napoi mancano giocatori di assoluta qualità, con i piedi un pò più morbidi diun qualsiasi centrocampista o mediano; Mazzarri e Petkovic non possono sempre sperare che, dando la palla nella trequarti, sia responsabilità di Hamsik e Hernanes costruire le azioni pericolose;
Situazione completamente diversa per la Juve e la Fiorentina, che nonostante tutto non rinuncia al proprio calcio misto e a tratti anche divertente.
In un post di oggi di Vocatelli, viene sollevata la seguente questione: il trio Busquets-Xavi-Iniesta è davvero tanto superiore a quello Vidal-Pirlo-Marchisio? Io penso di no, anche se la differenza di competizioni vinte è abissale. L'unico modo obiettivo per rispondere a questa domanda è vederli schierati contro in Champions... non vedo l'ora.
E' da partite come queste, dove si preannuncia spettacolo, che si nota la obiettiva mediocrità della Serie A.
i alla Lazio che al Napoi mancano giocatori di assoluta qualità, con i piedi un pò più morbidi diun qualsiasi centrocampista o mediano; Mazzarri e Petkovic non possono sempre sperare che, dando la palla nella trequarti, sia responsabilità di Hamsik e Hernanes costruire le azioni pericolose;
Situazione completamente diversa per la Juve e la Fiorentina, che nonostante tutto non rinuncia al proprio calcio misto e a tratti anche divertente.
In un post di oggi di Vocatelli, viene sollevata la seguente questione: il trio Busquets-Xavi-Iniesta è davvero tanto superiore a quello Vidal-Pirlo-Marchisio? Io penso di no, anche se la differenza di competizioni vinte è abissale. L'unico modo obiettivo per rispondere a questa domanda è vederli schierati contro in Champions... non vedo l'ora.
venerdì 1 febbraio 2013
Fattore Calciomercato
Il Milan ha fatto il colpo della sessione invernale di calciomercato. L'acquisto di Balotelli darà certamente un maggiore peso e pericolosità all'attacco rossonero (o è servito alla campagna elettorale di Berlusconi?). Eppure io continuo a pensare che i problemi a centrocampo e sopratutto in difesa siano tutt'altro che risolti. Non penso che ciò possa cambiare con l'insermento in rosa di Zaccardo. Auguro ad Allegri di trovare una strategia di gioco che sopperisca la mancanza di centrocampisti con visione di gioco e di corsa, oltre che di muscoli.
Sulla sponda nerazzurra vedo un pò più di confusione: i vari Carrizo, Kovacic, Kuzmanovic riuscitranno subito ad integrarsi negli schemi? Se erano dei giocatori seguiti da tempo, perchè non prenderli subito?
Brava invece la Fiorentina: buoni acquisti Sissoko e Compper, mentre su G. Rossi mi permetto di avere qualche dubbio sul suo ritorno, che a detta di molti, dovrebbe essere fondamentale. Reputo perdita una grave perdita la cessione di Cassani, uno dei pochi veri terzini in Italia.
Mi ha sorpreso il Genoa, che sulla carta, tra cessioni e acquisti, dovrebbe aver guadagnato, e non poco.
Da chi invece sono rimasto deluso sono la Juventus e la Lazio. Sulla prima però ho una grande curiosità: sarà ancora utile Anelka o invece ha già sparato tutte le proprie cartucce? Sarei più propenso per la seconda, ma il calcio rimane sempre uno sport con tante sorprese. Sono un pò perplesso sulla grande quantità di attaccanti "in erba" a diposizione; non si potrebbero far debuttare proprio loro, anzichè continuare a crucciarsi per la bassa media realizzativa?
La Lazio è rimasta invece nel più completo anonimato; spero che il tempo le dia ragione.
Sulla sponda nerazzurra vedo un pò più di confusione: i vari Carrizo, Kovacic, Kuzmanovic riuscitranno subito ad integrarsi negli schemi? Se erano dei giocatori seguiti da tempo, perchè non prenderli subito?
Brava invece la Fiorentina: buoni acquisti Sissoko e Compper, mentre su G. Rossi mi permetto di avere qualche dubbio sul suo ritorno, che a detta di molti, dovrebbe essere fondamentale. Reputo perdita una grave perdita la cessione di Cassani, uno dei pochi veri terzini in Italia.
Mi ha sorpreso il Genoa, che sulla carta, tra cessioni e acquisti, dovrebbe aver guadagnato, e non poco.
Da chi invece sono rimasto deluso sono la Juventus e la Lazio. Sulla prima però ho una grande curiosità: sarà ancora utile Anelka o invece ha già sparato tutte le proprie cartucce? Sarei più propenso per la seconda, ma il calcio rimane sempre uno sport con tante sorprese. Sono un pò perplesso sulla grande quantità di attaccanti "in erba" a diposizione; non si potrebbero far debuttare proprio loro, anzichè continuare a crucciarsi per la bassa media realizzativa?
La Lazio è rimasta invece nel più completo anonimato; spero che il tempo le dia ragione.
domenica 27 gennaio 2013
Fattore Arbitraggio
Non sono uno che recrimina o condanna le scelte arbitrali, ma quando si tratta di atteggiamenti, mi permetto quantomeno di commentare.
Guida ha sbagliato (da una parte e dall'altra), Conte ha sbagliato, Marotta ha sbagliato e adesso mi rendo conto di aver sbagliato anch'io.
Su Guida c'è poco da dire; riterrei giusto fermarlo per qualche giornata.
Conte con i suoi comportamenti è un allenatore che fa tanto "prima pagina", ricorda vagamente un portoghese, adesso in Spagna. Si dia una calmata, lo Scudetto ce l'ha sempre in tasca.
Marotta si deve ricordare che è alla Juventus, certi tiri mancini e alcune polemiche non deve permettersele. Ho paura ad immaginare dove possa essere in questi casi lo "Stile Juve".
Ho sbagliato anch'io, che ritenevo fosse più idonea mettere arbitri in più rispetto a qualche giudice davanti ad un monitor. Chiedo venia.
I problemi (se proprio vogliamo chiamarli così) persistono, sopratutto in attacco. Però continuando a voler entrare in porta con la palla, piuttosto che tentare una conclusione ("staffilata", "botta" , "cartella", chiamatela come volete) da fuori area, mi sembra un pò troppo perseverante, per non dire altro.
Su Anelka preferirei scriverne su un altro post, ma lasciaremi dire che sono molto, molto curioso; in fin dei conti non può fare peggio di Boriello o Bendtner.
Guida ha sbagliato (da una parte e dall'altra), Conte ha sbagliato, Marotta ha sbagliato e adesso mi rendo conto di aver sbagliato anch'io.
Su Guida c'è poco da dire; riterrei giusto fermarlo per qualche giornata.
Conte con i suoi comportamenti è un allenatore che fa tanto "prima pagina", ricorda vagamente un portoghese, adesso in Spagna. Si dia una calmata, lo Scudetto ce l'ha sempre in tasca.
Marotta si deve ricordare che è alla Juventus, certi tiri mancini e alcune polemiche non deve permettersele. Ho paura ad immaginare dove possa essere in questi casi lo "Stile Juve".
Ho sbagliato anch'io, che ritenevo fosse più idonea mettere arbitri in più rispetto a qualche giudice davanti ad un monitor. Chiedo venia.
I problemi (se proprio vogliamo chiamarli così) persistono, sopratutto in attacco. Però continuando a voler entrare in porta con la palla, piuttosto che tentare una conclusione ("staffilata", "botta" , "cartella", chiamatela come volete) da fuori area, mi sembra un pò troppo perseverante, per non dire altro.
Su Anelka preferirei scriverne su un altro post, ma lasciaremi dire che sono molto, molto curioso; in fin dei conti non può fare peggio di Boriello o Bendtner.
giovedì 17 gennaio 2013
Fattore Ridicolo
E' l'unica espressione che mi viene in mente: ancora una volta la giustizia sportiva ha colpito nel cuore della ridicolezza. Dopo i casi Conte (la qual pena è tutta da ridere), Bonucci, Pepe, Di Vaio e S. Masiello (che sono stati prosciolti), Torino (accusa sorta dal nulla) e Napoli (prosciolto insieme ai giocatori Cannavaro e Grava), non ho neanche voglia di commentare il sistema-cricca della giustizia sportiva (se è il calcio il nostro punto di riferimento, non lamentiamoci poi della situazione politica italiana).
Per questa volta preferirei lasciare "parlare" i dati (oggettivi, come piace ai procuratori).
VICENDA CALCIOSCOMMESSE- RIEPILOGO PENE/PROSCIOGLIMENTI
Primo filone-Cremona
L'Alessandria (che per il piazzamento sul campo aveva disputato i play-off) è stata retrocessa al 18º ed ultimo posto nel Girone A di Prima Divisione 2010-2011 ed è così retrocessa in Seconda Divisione. Tutte le squadre che sul campo erano giunte dietro ai piemontesi sono quindi avanzate di una posizione in classifica. In particolare il Monza (terzultimo e sconfitto nei play-out) ha ottenuto la salvezza al posto dell'Alessandria.
Al Ravenna non è stata inflitta alcuna sanzione relativa alla propria posizione nella classifica del Girone A di Prima Divisione 2010-2011 (nel quale, a causa di una precedente penalizzazione, aveva conquistato la salvezza solo ai play-out), ma ne è stata sancita direttamente l'esclusione dal torneo della stagione successiva e l'assegnazione (da parte del Consiglio Federale) ad un campionato inferiore. D'altra parte la società, in precedenza, si era già vista negare l'iscrizione ai campionati professionistici per inadempienze finanziarie, venendo iscritta in sovrannumero alla Serie D 2011-2012. Di fatto, quindi, la sentenza della Commissione Disciplinare sulle scommesse non ha prodotto ulteriori effetti per il club romagnolo (che infatti ha rinunciato al ricorso alla CGF).
Tutte le altre penalizzazioni in classifica sono state scontate nei campionati 2011-2012 in applicazione del principio di afflittività (anche se durante il procedimento di primo grado il Procuratore federale aveva richiesto per il Piacenza e l'Esperia Viareggio di applicare le penalizzazioni nel 2010-2011, richiesta non accolta proprio in base al suddetto principio). In Prima Divisione sono risultate decisive le penalizzazioni inflitte al Benevento (che ha mancato i playoff nel Girone A a vantaggio della Pro Vercelli, poi promossa in Serie B) ed al Piacenza (costretto ai playout nel Girone B e poi retrocesso), mentre la Cremonese è riuscita ugualmente a centrare i playoff nel Girone B ma in quinta posizione anziché in quarta.
Secondo filone-Cremona
Il procedimento di secondo grado si concluse il 6 luglio 2012 con l'emissione della sentenza presso la Corte di Giustizia Federale della FIGC. Tra tesserati e società che hanno fatto ricorso sono stati accolti 7 ricorsi su 46. In particolare l'unica società a vedersi annullata la penalizzazione è stata il Pescara, mentre tra i tesserati gli unici ad aver ricevuto uno sconto di pena sono stati Gianluca Nicco e Franco De Falco.
Terzo filone-Cremona e Bari
Il procedimento di primo grado si è concluso il 10 agosto 2012 con l'emissione della sentenza il giorno successivo. Complessivamente sono stati sanzionati 25 tesserati e 6 società, 7 i prosciolti (Leonardo Bonucci, Simone Pepe, Nicola Belmonte, Marco Di Vaio, Salvatore Masiello, Daniele Padelli e Giuseppe Vives) poiché il pentito che li aveva accusati, Andrea Masiello, non è stato ritenuto credibile.
Il procedimento di secondo grado si concluse il 22 agosto 2012 con l'emissione della sentenza presso la Corte di Giustizia Federale della FIGC. Tra tesserati e società che hanno fatto ricorso sono stati accolti 5 ricorsi su 30. In particolare l'unica società a vedersi annullata la retrocessione è stata il Grosseto, il Novara ha ottenuto 1 punto di sconto rispetto alla disciplinare, mentre tra i tesserati gli unici ad aver ricevuto uno sconto di pena sono stati Angelo Alessio e Piero Camilli. Antonio Conte, per quanto prosciolto in relazione alla partita Novara-Siena, si è visto rimodulare la pena per la partita Siena-Albinoleffe lasciando pertanto la squalifica invariata rispetto al primo grado
Quarto filone-Genova
Il quarto filone di indagini è quello relativo al quarto filone dell'inchiesta di Genova ed ha visto il coinvolgimento di Genoa, Sampdoria, Lazio e dei loro tesserati indagati Domenico Criscito, Dario Dainelli, Omar Milanetto, Rodrigo Palacio, Giuseppe Sculli, Kakhaber Kaladze e Stefano Mauri,
L'11 settembre 2012 il pm di Genova Mazzeo, data la mancanza di prove, chiede l'archivizione per Criscito, Milanetto, Dainelli e Palacio, indagati per la presunta combine per il derby con la Sampdoria dell'8 maggio 2011
Quinto filone-Napoli
Oltre a ridare i 2 punti al Napoli e annullare le squalifiche di Cannavaro e Grava, la Corte ha anche derubricato il reato di Gianello a slealtà sportiva, respinto il ricorso di Zamboni (condannato a un anno e sette mesi in primo grado) e ridotto da -2 a -1 la penalizzazione del Portogruaro, accogliendo parzialmente il ricorso della società.
Adesso continuerà la soap opera... spero di vedere in una puntata Palazzi, Abete e compagnia bella dimettersi... una mission impossible.
Per questa volta preferirei lasciare "parlare" i dati (oggettivi, come piace ai procuratori).
VICENDA CALCIOSCOMMESSE- RIEPILOGO PENE/PROSCIOGLIMENTI
Primo filone-Cremona
L'Alessandria (che per il piazzamento sul campo aveva disputato i play-off) è stata retrocessa al 18º ed ultimo posto nel Girone A di Prima Divisione 2010-2011 ed è così retrocessa in Seconda Divisione. Tutte le squadre che sul campo erano giunte dietro ai piemontesi sono quindi avanzate di una posizione in classifica. In particolare il Monza (terzultimo e sconfitto nei play-out) ha ottenuto la salvezza al posto dell'Alessandria.
Al Ravenna non è stata inflitta alcuna sanzione relativa alla propria posizione nella classifica del Girone A di Prima Divisione 2010-2011 (nel quale, a causa di una precedente penalizzazione, aveva conquistato la salvezza solo ai play-out), ma ne è stata sancita direttamente l'esclusione dal torneo della stagione successiva e l'assegnazione (da parte del Consiglio Federale) ad un campionato inferiore. D'altra parte la società, in precedenza, si era già vista negare l'iscrizione ai campionati professionistici per inadempienze finanziarie, venendo iscritta in sovrannumero alla Serie D 2011-2012. Di fatto, quindi, la sentenza della Commissione Disciplinare sulle scommesse non ha prodotto ulteriori effetti per il club romagnolo (che infatti ha rinunciato al ricorso alla CGF).
Tutte le altre penalizzazioni in classifica sono state scontate nei campionati 2011-2012 in applicazione del principio di afflittività (anche se durante il procedimento di primo grado il Procuratore federale aveva richiesto per il Piacenza e l'Esperia Viareggio di applicare le penalizzazioni nel 2010-2011, richiesta non accolta proprio in base al suddetto principio). In Prima Divisione sono risultate decisive le penalizzazioni inflitte al Benevento (che ha mancato i playoff nel Girone A a vantaggio della Pro Vercelli, poi promossa in Serie B) ed al Piacenza (costretto ai playout nel Girone B e poi retrocesso), mentre la Cremonese è riuscita ugualmente a centrare i playoff nel Girone B ma in quinta posizione anziché in quarta.
Secondo filone-Cremona
Il procedimento di secondo grado si concluse il 6 luglio 2012 con l'emissione della sentenza presso la Corte di Giustizia Federale della FIGC. Tra tesserati e società che hanno fatto ricorso sono stati accolti 7 ricorsi su 46. In particolare l'unica società a vedersi annullata la penalizzazione è stata il Pescara, mentre tra i tesserati gli unici ad aver ricevuto uno sconto di pena sono stati Gianluca Nicco e Franco De Falco.
Terzo filone-Cremona e Bari
Il procedimento di primo grado si è concluso il 10 agosto 2012 con l'emissione della sentenza il giorno successivo. Complessivamente sono stati sanzionati 25 tesserati e 6 società, 7 i prosciolti (Leonardo Bonucci, Simone Pepe, Nicola Belmonte, Marco Di Vaio, Salvatore Masiello, Daniele Padelli e Giuseppe Vives) poiché il pentito che li aveva accusati, Andrea Masiello, non è stato ritenuto credibile.
Il procedimento di secondo grado si concluse il 22 agosto 2012 con l'emissione della sentenza presso la Corte di Giustizia Federale della FIGC. Tra tesserati e società che hanno fatto ricorso sono stati accolti 5 ricorsi su 30. In particolare l'unica società a vedersi annullata la retrocessione è stata il Grosseto, il Novara ha ottenuto 1 punto di sconto rispetto alla disciplinare, mentre tra i tesserati gli unici ad aver ricevuto uno sconto di pena sono stati Angelo Alessio e Piero Camilli. Antonio Conte, per quanto prosciolto in relazione alla partita Novara-Siena, si è visto rimodulare la pena per la partita Siena-Albinoleffe lasciando pertanto la squalifica invariata rispetto al primo grado
Quarto filone-Genova
Il quarto filone di indagini è quello relativo al quarto filone dell'inchiesta di Genova ed ha visto il coinvolgimento di Genoa, Sampdoria, Lazio e dei loro tesserati indagati Domenico Criscito, Dario Dainelli, Omar Milanetto, Rodrigo Palacio, Giuseppe Sculli, Kakhaber Kaladze e Stefano Mauri,
L'11 settembre 2012 il pm di Genova Mazzeo, data la mancanza di prove, chiede l'archivizione per Criscito, Milanetto, Dainelli e Palacio, indagati per la presunta combine per il derby con la Sampdoria dell'8 maggio 2011
Quinto filone-Napoli
Oltre a ridare i 2 punti al Napoli e annullare le squalifiche di Cannavaro e Grava, la Corte ha anche derubricato il reato di Gianello a slealtà sportiva, respinto il ricorso di Zamboni (condannato a un anno e sette mesi in primo grado) e ridotto da -2 a -1 la penalizzazione del Portogruaro, accogliendo parzialmente il ricorso della società.
Adesso continuerà la soap opera... spero di vedere in una puntata Palazzi, Abete e compagnia bella dimettersi... una mission impossible.
martedì 8 gennaio 2013
Fattore Capitomboli
L'ultimo turno, ci ha riservato delle belle sorprese: sconfitte Juventus, Inter e Fiorentina.
Come mi piace sempre ricordare il senso del calcio è che vinca il migliore, sempre. Ha vinto la Samp, confermata la regola.
La Juve è stata molle e quasi annoiata, con un livello di presuntuosità che non si vedeva dalla prima partita col Nordsjælland: a partire dalla formazione titolare, fino alle sostituzioni, passando per l'atteggiamento in campo. Non si può sempre portare il pallone in porta. Comunque sono sempre più che convinto che anche quest'annola Signora salirà sul tetto d' Italia.
L'Inter non è mai stata una squadra, forse un gruppo. Un gruppo che non ha una linea logica, a partire dalla difesa fino all'attacco. Penso che i nerazzurri stiano anche sbagliando la campagna acquisti: cosa serve Rocchi, quando hai Cassano, Palacio e Milito, un trio da quaranta goal? Perchè invece non prendere un difensore come si deve e un centrocampista con visione di gioco?
Stramaccioni sbaglia, quando difende i giocatori: meno parole, più fatti.
La sconfitta della Fiorentina, non ha cambiato un granchè: è naturale che una squadra appena costruita possa commettere qualche passo falso.
Per quanto riguarda i quattro Palloni d'Oro a Messi, rimango un pò perplesso; quest'anno era giusto assegnarglielo per tutti i goal, ma non bisognerebbe premiare anche qualche spagnolo (Iniesta e Xavi) dal momento che stanno dominando in tutto il globo??
Come mi piace sempre ricordare il senso del calcio è che vinca il migliore, sempre. Ha vinto la Samp, confermata la regola.
La Juve è stata molle e quasi annoiata, con un livello di presuntuosità che non si vedeva dalla prima partita col Nordsjælland: a partire dalla formazione titolare, fino alle sostituzioni, passando per l'atteggiamento in campo. Non si può sempre portare il pallone in porta. Comunque sono sempre più che convinto che anche quest'annola Signora salirà sul tetto d' Italia.
L'Inter non è mai stata una squadra, forse un gruppo. Un gruppo che non ha una linea logica, a partire dalla difesa fino all'attacco. Penso che i nerazzurri stiano anche sbagliando la campagna acquisti: cosa serve Rocchi, quando hai Cassano, Palacio e Milito, un trio da quaranta goal? Perchè invece non prendere un difensore come si deve e un centrocampista con visione di gioco?
Stramaccioni sbaglia, quando difende i giocatori: meno parole, più fatti.
La sconfitta della Fiorentina, non ha cambiato un granchè: è naturale che una squadra appena costruita possa commettere qualche passo falso.
Per quanto riguarda i quattro Palloni d'Oro a Messi, rimango un pò perplesso; quest'anno era giusto assegnarglielo per tutti i goal, ma non bisognerebbe premiare anche qualche spagnolo (Iniesta e Xavi) dal momento che stanno dominando in tutto il globo??
martedì 18 dicembre 2012
Fattore Mediocrità
La Juve è la più forte della Serie A ed è tra le migliori in Europa. Nulla di contrario; ma è di un altro pianeta?
Questo no. E' quella con più continuità e sta cercando di non rifare gli stessi errori della scorsa stagione, ovvero perdere punti con le "piccole".
Se andiamo a guardare e proviamo ad analizzare la classifica, dopo la Juventus (le prime 10) vedremo:
-Inter: come era naturale pensare, si è bloccata l'ascesa. Troppa arroganza, fa crollare il castello.
-Lazio: bella squadra, che con umiltà e molta verticalizzazione, a tratti fa anche divertire. Però non ha alternative a Klose.
-Fiorentina: vera bellezza del campionato, che non è una noia grazie a lei. In Coppa Italia la vedo bene in finale.
-Napoli: squadra logora e con poca qualità nel mezzo. Hamsik e Cavani non possono sempre prendere la squadra sulle spalle. Anche un pò meno presunzione, non guasterebbe.
-Roma: troppo incostante per essere sufficiente. Mantenere i piedi per terra dopo ogni vittoria, sarebbe d'aiuto.
-Milan: sta piano piano ritornando, ma deve fare attenzione a non commettere gli errori dei cugini.
-Catania: bel campionato, anche se non come quello di Montella.
-Udinese: c'è poco da commentare; è un anno di transizione.
-Parma: Donadoni passa in sordina, la sua squadra resta costantemente a metà classifica. Sognare è sempre lecito.
Ho sempre giudicato noiosi il campionato tedesco e quello spagnolo, perchè le squadre che fanno da padrone sono sempre le stesse, sia sul mercato che in campo; però ora la Serie A rischia di diventare lo stesso. Non è la Juve di un altro pianeta, ma le altre sono tremendamente mediocri, nonostante continuino il loro cammino in Europa. La Juve forse forse sarebbe di un' altra galassia se avesse un attaccante d'area come si deve. Ma penso che l'organico che possiede, possa ampiamente bastare per trionfare in Italia e, chissà, anche in Europa.
Questo no. E' quella con più continuità e sta cercando di non rifare gli stessi errori della scorsa stagione, ovvero perdere punti con le "piccole".
Se andiamo a guardare e proviamo ad analizzare la classifica, dopo la Juventus (le prime 10) vedremo:
-Inter: come era naturale pensare, si è bloccata l'ascesa. Troppa arroganza, fa crollare il castello.
-Lazio: bella squadra, che con umiltà e molta verticalizzazione, a tratti fa anche divertire. Però non ha alternative a Klose.
-Fiorentina: vera bellezza del campionato, che non è una noia grazie a lei. In Coppa Italia la vedo bene in finale.
-Napoli: squadra logora e con poca qualità nel mezzo. Hamsik e Cavani non possono sempre prendere la squadra sulle spalle. Anche un pò meno presunzione, non guasterebbe.
-Roma: troppo incostante per essere sufficiente. Mantenere i piedi per terra dopo ogni vittoria, sarebbe d'aiuto.
-Milan: sta piano piano ritornando, ma deve fare attenzione a non commettere gli errori dei cugini.
-Catania: bel campionato, anche se non come quello di Montella.
-Udinese: c'è poco da commentare; è un anno di transizione.
-Parma: Donadoni passa in sordina, la sua squadra resta costantemente a metà classifica. Sognare è sempre lecito.
Ho sempre giudicato noiosi il campionato tedesco e quello spagnolo, perchè le squadre che fanno da padrone sono sempre le stesse, sia sul mercato che in campo; però ora la Serie A rischia di diventare lo stesso. Non è la Juve di un altro pianeta, ma le altre sono tremendamente mediocri, nonostante continuino il loro cammino in Europa. La Juve forse forse sarebbe di un' altra galassia se avesse un attaccante d'area come si deve. Ma penso che l'organico che possiede, possa ampiamente bastare per trionfare in Italia e, chissà, anche in Europa.
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